January 2010
La Poetica dell'Altrove
« Quando leggemmo il disïato riso esser basciato da cotanto amante, questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi basciò tutto tremante. Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante. »
Sono i ritorni che non vogliamo mai affrontare. …c’è la rourine dell’altrove, dicevamo. Io, quell’altrove,...